Il parco nazionale più grande d'Italia. Foreste di pini loricati, gole del Raganello e biodiversità unica.
Il Parco Nazionale del Pollino, con i suoi 192.773 ettari a cavallo tra Basilicata e Calabria, è il parco nazionale più esteso d'Italia. Il suo simbolo è il pino loricato (Pinus leucodermis), un albero millenario che cresce aggrappato alle rocce calcaree delle vette più alte, resistente ai venti e alle nevicate.
La vetta più alta è la Serra Dolcedorme (2.248 m), seguita dal Monte Pollino (2.248 m). L'area è caratterizzata da una straordinaria varietà di habitat: dalla macchia mediterranea dei fondovalle ai boschi di faggio, fino alle praterie alpine d'alta quota.
Le Gole del Raganello sono uno dei canyon più spettacolari dell'Appennino meridionale: un percorso di trekking e canyoning attraverso forre scavate dal torrente nel calcare bianco. Il punto di accesso principale è il paese di Civita, con vista mozzafiato sul Ponte del Diavolo.
In auto: dalla A3 (uscita Lauria Nord o Lauria Sud) per il versante lucano. Da Potenza circa 60 km verso sud. Il paese di Rotonda è un buon punto di partenza per esplorare il cuore del parco.
I sapori del Pollino sono quelli della montagna lucana: fagioli di Rotonda DOP, caciocavallo podolico, lagane con i fagioli e carni di capra e agnello allevati allo stato brado.