La "Perla del Tirreno", con 32 km di costa, il borgo medievale e il Cristo Redentore.
Maratea è l'unica finestra sul Mar Tirreno della Basilicata: 32 chilometri di costa frastagliata, falesie calcaree, insenature nascoste e grotte marine si alternano a piccole spiagge di sabbia e ciottoli tra le più belle del Sud Italia. La sua esclusività e la scarsa antropizzazione la rendono una delle mete costiere più ambite della Penisola.
A dominare il monte San Biagio — e tutta la costa tirrenica marateota — è la statua del Cristo Redentore (22 metri), realizzata dallo scultore Bruno Innocenti nel 1963. Con la sua posizione a 634 m sul livello del mare, offre una vista panoramica a 360° sul golfo di Policastro e sulle isole Eolie nelle giornate più limpide.
Tra le spiagge più belle: Spiaggia Nera (ciottoli neri vulcanici), Cala degli Infreschi, Calaficarra e le spiagge di Fiumicello, facilmente raggiungibili dal porto di Maratea. Molte spiagge sono accessibili solo via mare o con sentieri a piedi.
In auto: dalla A3 Napoli-Reggio Calabria, uscita Lagonegro Nord o Maratea (circa 100 km da Potenza, 1h30). In treno: stazione di Maratea sulla linea Napoli-Reggio Calabria, con fermate Trenitalia.
Il mare è balneabile da giugno a settembre. In primavera e autunno il borgo medievale, le escursioni al Cristo Redentore e i sentieri costieri sono ideali con meno folla e temperature miti.